Nella Regione Lazio le persone con disagio psichico in carico ai Dipartimenti di salute mentale, sulla base della valutazione della Commissione incaricata, possono beneficiare di provvidenze economiche, che consistono in un assegno di cura che può essere parte integrante del programma terapeutico-riabilitativo finalizzato al reinserimento sociale della persona.
Per l’attuazione di queste misure la Regione Lazio stanzia annualmente un fondo destinato ai Comuni ed Enti capofila di distretto sociosanitario.
L’erogazione di supporti economici ha carattere temporaneo ed avviene per il tempo e nelle misure determinate dal programma terapeutico-riabilitativo individuale delle persone assistite, in funzione del processo di recupero psico-sociale del paziente stesso e la de-istituzionalizzazione.
Presso ogni ASL è costituita una Commissione socio-sanitaria per gli interventi economici e di risocializzazione a favore degli assistiti del Dipartimento di salute mentale, con il compito di autorizzare le provvidenze economiche.
Possono beneficiare dell’assegno di cura pazienti anche se ricoverati in residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza e in strutture psichiatriche alternative ubicate in altre regioni, purché abbiano la residenza nel territorio della Regione Lazio.
Il coordinamento della misura di sostegno economico alle persone con disagio psichico viene effettuato dai Comuni/Enti Capofila di distretto sociosanitario, in collaborazione con i Dipartimenti di Salute mentale delle ASL territoriali.
Come si accede ai servizi
Per accedere ai servizi il cittadino può rivolgersi sia al PUA (Punto Unico di Accesso) del territorio di appartenenza che è il luogo dove si prende in carico la persona con tutti i suoi bisogni sociali e sanitari. In alternativa, può rivolgersi direttamente al Centro di Salute Mentale (CSM) del Distretto Socio-Sanitario di residenza, che è la prima tappa del percorso di valutazione e di cura per i cittadini con disagio psichico e a cui fa capo un’équipe multiprofessionale. Il CSM coordina nell’ambito territoriale tutti gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione dei cittadini che presentano patologie psichiatriche.
er quanto riguarda il supporto al disagio mentale nel territorio dell’ASL di Latina, il punto di riferimento centrale è il Dipartimento di Salute Mentale (DSM), che coordina tutte le attività territoriali e ospedaliere per la prevenzione, la cura e la riabilitazione.
Il Dipartimento di Salute Mentale (DSM)
Il DSM opera secondo una logica di psichiatria di comunità, privilegiando interventi personalizzati. Il suo raggio d’azione include il trattamento delle patologie psichiche in ambito territoriale e detentivo, il reinserimento sociale e lavorativo, e la gestione di alloggi comunitari.
- Sede Direzione: Centro Commerciale “Le Corbusier”, Viale Le Corbusier (Scala C), Latina.
- Telefono: 0773 6556890
- Email: dipartimentoareasalutementale@ausl.latina.it
- PEC: dipsalutementale@pec.ausl.latina.it
Centri di Salute Mentale (CSM) per Distretto
I Centri di Salute Mentale sono le strutture operative di primo livello sul territorio. Ecco i principali presidi divisi per area:
| Distretto | Sede CSM di riferimento | Recapiti telefonici |
| LT 1 | Aprilia: Via degli Oleandri, 94 | 06 923546 |
| Cisterna: Via Falcone | 06 9682157 | |
| LT 2 | Latina: Via Alfieri, 34 | 0773 660394 |
| Sabaudia: Via Conte Verde, 10 | 0773 518775 | |
| LT 3 | Sezze: Via S. Bartolomeo, 1 | 0773 910930 |
| Priverno: Via Madonna delle Grazie, 20 | 0773 910930 | |
| LT 4 | Terracina: Via San Francesco | 0773 703077 |
| Fondi: Via Ostia, 1 | 0771 513004 | |
| LT 5 | Formia: Largo S. Erasmo in Colle | 0771 7791 |
Servizi Ospedalieri (Emergenza)
Per le situazioni che richiedono un intervento intensivo (fase acuta), sono attivi i Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura (SPDC) presso i presidi ospedalieri:
- Ospedale “S. M. Goretti” di Latina (Distretto LT2)
- Ospedale “Dono Svizzero” di Formia (Distretto LT5)
Come accedere ai servizi
- Prima accoglienza: Per un primo contatto, è consigliabile rivolgersi direttamente al CSM del proprio distretto di residenza. Non è sempre necessaria l’impegnativa del medico curante per il primo colloquio, ma è preferibile informarsi telefonicamente sugli orari di accesso.
- Continuità terapeutica: Il DSM assicura il passaggio dai servizi ospedalieri (SPDC) a quelli territoriali (CSM) per garantire che il paziente non venga lasciato solo dopo la dimissione.
- Neuropsichiatria Infantile (TSMREE): Per i minori, l’ASL Latina dispone di specifiche unità operative (TSMREE) presenti in tutti i distretti, che si occupano di tutela della salute mentale e riabilitazione dell’età evolutiva.
Consiglio: Se il disagio è in fase di emergenza, il primo canale di riferimento è sempre il Pronto Soccorso (112), che attiverà la consulenza psichiatrica urgente se necessaria. Per percorsi a lungo termine o supporto sociale, il PUA (Punto Unico di Accesso) del tuo distretto rimane lo strumento migliore per una valutazione multidimensionale del bisogno.
Hai bisogno di indicazioni su come attivare un percorso specifico di reinserimento lavorativo o sociale per un utente presso uno di questi centri?





